Toboga Safelab C200

BREVETTO ITALIANO n. 1426779

pagina prodotto

Avvertenze d'uso importanti per la sicurezza (da leggere con attenzione!)

In questo paragrafo si riportano le avvertenze dettate da Safelab Srl al fine di garantire la massima sicurezza operativa.

 

Velocità massime di discesa consentite:

sono concesse due velocità massime di discesa:

 

discesa senza infortunato a bordo: massimo 12 km/h

 

discesa con infortunato a bordo: massimo 6 km/h

Sollevamento toboga

​​

E' vietato il sollevamento del toboga con l'infortunato a bordo! Il toboga può essere sollevato dalle apposite maniglie esclusivamente se a vuoto.

Il toboga con a bordo l'infortunato non può essere sollevato in alcun modo sia da fermo che durante la conduzione.

Stazionamento toboga

I toboga Safelab della serie  C200 non sono stati progettati per il posizionamento verticale. Posizionarli verticalmente può rappresentare un serio pericolo in quanto altamente instabile.

I toboga Safelab serie C200 non devono essere messi in tale posizione durante il loro mancato utilizzo!

E' ammesso solo il posizionamento orizzontale indifferentemente se posto sul lato inferiore, laterale o superiore.

Gestione della batteria

Le batterie agli ioni di litio sono caratterizzate da dimensioni ridotte e alta densità di energia. Esse sono provviste di un sistema elettronico in grado di gestire sia i processi di carica e scarica, inoltre protegge la batteria da eventuali corto circuiti.

Prestare attenzione mentre si maneggiano le batterie; un uso errato o improprio potrebbe provocare lesioni fisiche e/o danni materiali.

 

Non mettere in corto circuito: accertarsi che i terminali non siano a contatto con metallo o altri materiali conduttivi durante il trasporto e la conservazione.

Non far cadere né schiacciare o forare le batterie. L'uso improprio può causare danni e cortocircuiti interni non sempre visibili esternamente.

Non applicare con polarità invertite

Non esporre le batterie al contatto con sostanze liquide.

Non bruciare le batterie né esporle a temperature superiori a 60 o C.

Non tentare di smontare una batteria. Se una batteria ha subito una caduta o preso colpi contro una superficie dura, indipendentemente dalla condizione dell'involucro esterno: interromperne l'uso.

Smaltimento

Scaricare le batterie e isolare i terminali con del nastro prima dello smaltimento. Smaltire le batterie usate tempestivamente e in conformità alle normative locali sul riciclo.

 


1. Il sistema "TotalSafe System"

Caratteristica principale dei toboga prodotti da Safelab Srl è la capacità di fermarsi autonomamente in caso di perdita di controllo da parte del soccorritore.

Questa rivoluzionaria caratteristica è garantita dal sistema elettronico montato di serie sui toboga mod. C200 e C202 prodotti da Safelab Srl.

Tale sistema è denominato "TotalSafe System" (TSS)

Il funzionamento del sistema TSS è dato dalla combinazione di due fattori: la presenza del soccorritore ed il movimento del toboga stesso.

Se il sistema TSS rileva il movimento del toboga e contemporaneamente l'assenza del soccorritore, procederà in autonomia ad azionare il freno fino al completo arresto del toboga stesso.

Il video qui a lato dimostra il funzionamento del sistema TSS a velocità volutamente sostenuta e su neve battuta ma morbida.

Dimostrazione funzionamento sistema TotalSafe System. Video a scopo dimostrativo

 

2. Controllo della velocità di discesa

Oltre che a garantire la sicurezza in caso di emergenza, il sistema TSS è l'elemento che consente al conducente di frenare o accelerare l'andatura del toboga.

L'andatura viene regolata dal soccorritore agendo con il dito pollice sullo stick posto alla sommità del manico: un colpo a destra e il sistema frena, un colpo a sinistra il sistema accelera.

E' da notare che lo stick agisce sull'elettronica in modalità on-off e questo in pratica significa che il sistema non agirà come l'acceleratore di una moto o di un'auto, bensì ad impulsi corrispondenti al tempo di azionamento dello stick stesso.

Nel video a lato è possibile osservare come si riesca a condurre il toboga senza nessuno sforzo e come l'andatura sia regolata dai piccoli colpi dati allo stick rosso con il pollice sinistro.

Azionamento Joystick.

Video a scopo dimostrativo.

 

3. Freno di stazionamento

Il freno di stazionamento è la funzione paragonabile al "freno a mano" delle automobili.

Grazie ai due interruttori presenti nel pannello di controllo, è possibile far muovere in su o in giù i ripper del freno con lo scopo di bloccare in forma stabile il toboga al terreno.

In questo modo si otterrà la stabilità indispensabile al fine di caricare l'infortunato in modo sicuro e affidabile senza l'aiuto di alcuno. 

 

4. Sonda TSS

 

La sonda TSS rappresenta il cuore del sistema di sicurezza TotalSafe System.

E' grazie a lei infatti che viene monitorata continuamente la presenza del conduttore.

Grazie alla sua tecnologia Radar, è del tutto insensibile alla presenza di acqua, neve, ghiaccio umidità e nebbia.

E' tarata per "vedere" il conduttore sino alla distanza di 2,5 metri; questo significa che se il conduttore "sparisce" dalla sua visuale, la sua "assenza" verrà trasmessa in tempo reale al computer di bordo che provvederà, qualora il toboga fosse in movimento, ad azionare il sistema frenante fino al completo stop del toboga.

La sonda non deve essere:

dipinta

graffiata

coperta con adesivi

estratta, anche parzialmente, dalla sua sede

​​

Uno qualsiasi di questi elementi può compromettere il funzionamento del sistema TSS.

Sonda ad effetto Radar TotalSafe System

Raggio d'azione della sonda radar

 

5. Sensori magnetici

I sensori utili a interpretare i comandi impartiti dal conduttore all'unità di controllo elettronico, si basano su un effetto magnetico definito "effetto Hall".

Essi sono posizionati all'interno dei canotti di innesto manici e sono totalmente impermeabili.

Questi aspetti fanno si che il "collegamento" tra operatore ed elettronica risulti essere affidabile e duraturo.

Nella foto è possibile vedere come la componentistica elettronica sia completamente conglobata nell'apposita resina dielettrica che rende il dispositivo totalmente impermeabile e resistente alle vibrazioni.

Sensore magnetico ad effetto Hall

 

6. Doppio freno indipendente

Il freno è composto da due motori indipendenti che agiscono sui due ripper di larghezza pari a 40 mm!

I motori sono alimentati a 12 Vcc, sviluppano una forza pari a 1000 N a una velicità di azionamento di 6 mm/sec.

Questa soluzione garantisce capacità frenanti su tutti i tipi di manti nevosi: dal ghiaccio puro alla neve bagnatissima primaverile, oppure, quella farinosa.

Va da se che il potere frenante di questo freno, come qualsiasi altro tipo di freno, è inevitabilmente condizionato dalla stabilità del manto nevoso stesso: nessun tipo di freno può frenare se agisce su una superficie in movimento!

Sulla base di quanto sopra è fortemente consigliato condurre i toboga scegliendo il percorso che presenti la neve più compatta.

I due ripper in movimento sono mossi da due motori elettrici indipendenti.

Video a scopo dimostrativo.

 

7. Scocca scatolata in materiali compositi

La scocca dei toboga serie C200 è interamente realizzata in materiali compositi a multipla stratificazione.

I materiali usati sono il tessuto in Kevlar, il tessuto in carbonio e quello in vetro resine epossidiche e in poliestere. 

All'interno dello scafo, incollate, trovano posto sette ordinate che garantiscono solidità e resistenza a tutte le forze di torsione e flessione presenti durante il trasporto.

Sullo scafo e sulle ordinate, è a sua volta incollata la "coperta" che rende lo scafo sigillato in tutte le sue parti eccezion fatta per le due aperture in cui sono inseriti i freni.

Questa tecnologia costruttiva garantisce agli scafi resistenza, leggerezza e solidità.

Scafo modello C200 in fase di assemblaggio

 

8. Fondo ad alto scorrimento

Uno dei problemi che spesso mettono a dura prova la resistenza fisica dei soccorritori è la poca scorrevolezza dei "classici" toboga. Quante volte infatti è capitato di dover faticosamente "trainare" il toboga lungo falsopiani o addirittura su leggere salite?

La realizzazione degli scafi in materiali compositi ha reso possibile ottenere delle superfici di scorrimento perfettamente lisce e pertanto altamente scorrevoli.

La resistenza delle superfici all'abrasione prodotta dallo scivolamento sul manto nevoso, è assicurata dagli strati in Kevlar posti sul fondo dello scafo.

Particolare del fondo perfettamente liscio e pertanto altamente scorrevole

 

9. Pannello interruttori

I toboga Safelab muniti di sistema TSS dispongono di tre interruttori elettrici.

Situati in un pannello sul fianco sinistro del toboga hanno le seguenti funzioni:

interruttore generale acceso/spento: primo interruttore a sinistra con led blu.

 

Interruttori del freno di stazionamento: i due interruttori a destra dell'interruttore generale. 

Particolare del pannellino interruttori

 

10. Schienale reclinabile

Safelab Srl ha introdotto di serie lo schienale reclinabile sui toboga mod. C200 e C201.

Questa scelta è nata dalla necessità di "aiutare" i feriti con spalla lussata a trovare e mantenere stabile la propria posizione antalgica.

L'aspetto interessante di questa caratteristica è sorto quando il Dott. Nicola Ceccon ha accettato di svolgere la propria tesi di laurea sul trasporto dell'infortunato su toboga in posizione semiretta.

Si è dato così vita ad uno studio scientifico che ha evidenziato queste conclusioni tratte dalla tesi di laurea:

La posizione semi seduta si è rivelata la più confortevole dal punto di vista soggettivo anche per i soggetti cinestesici, non aumenta il rollio durante il trasporto ed è più favorevole dal punto di vista emodinamico.


La posizione elevata del capo rende più tollerata la discesa ed elimina la componente negativa longitudinale delle accelerazioni presente in posizione supina.


Il trasporto di volontari sani in toboga, simulando una lesione isolata di un arto inferiore è sicura, è ottimamente tollerata e migliora nettamente il comfort rispetto alla posizione classica supina.


Pertanto la posizione semi seduta è fattibile per il trasporto in toboga degli infortunati agli arti inferiori e potrebbe diventare 'standard of care' se validata da studi su infortunati.

Il Dott. Chemello ed il Dott. Ceccon durante i test sullo schienale eseguiti su un toboga S200.

 

11. Manici in carbonio

Leggerezza e resistenza, questo è l'obiettivo raggiunto grazie all'utilizzo della fibra di carbonio, il materiale usato per creare i manici montati di serie su tutti i toboga prodotti da Safelab Srl.

Grazie al loro peso, 520 g cadauno, contribuiscono in modo importante alla diminuzione del peso totale del toboga.

Altro aspetto importante è dato dal fatto che, qualora il toboga fosse condotto da un singolo soccorritore con i manici posteriori montati, tipico della discesa su chiamata, la conduzione non risentirebbe del pericoloso effetto "bandiera".

I manici sono standard, pertanto qualsiasi manico in carbonio prodotto da Safelab Srl può essere montato su qualsiasi toboga prodotto da Safelab Srl.

Manico in carbonio e anello maniglia in alluminio

 

12. Canotto attacco manici in nylon

Il fatto che i toboga prodotti da Safelab Srl montino il sistema di sicurezza elettronico TSS, ha reso necessario sviluppare un sistema porta manici capace di assicurare un accoppiamento ed un fissaggio dei manici stessi affidabile e preciso.

La precisione e l'affidabilità dell'accoppiamento sono indispensabili poichè i comandi di accelerazione o rallentamento dell'andatura trasmessi al sistema TSS dal conduttore passano, tramite contatti magnetici, attraverso il manico e la scocca del toboga: da qui la necessità di avere collegamenti precisi.

Realizzati in nylon ad alta resistenza, oltre ad essere molto leggeri, garantiscono la precisione e l'affidabilità richieste.

Da notare che nella parte posteriore del canotto è presente una vite grazie alla quale è possibile regolare la posizione di inserimento del manico. Questo particolare è molto utile al fine di garantire nel tempo la precisione nell'accoppiamento del nottolino di aggancio del manico al foro di aggancio presente nel canotto.

Canotto in nylon

Regolazione del posizionamento del manico

 

13. Attacco manici rapido​​

L'aggancio e lo sgancio dei manici è un'operazione che può essere ripetuta diverse volte nell'arco di una giornata di lavoro: velocità e affidabilità devono essere pertanto garantite.

La soluzione adottata da Safelab Srl per i propri dispositivi è molto semplice e affidabile.

Un nottolino in alluminio, montato su una molla in acciaio inossidabile, è alloggiato all'interno del manico nella parte opposta alla maniglia e fuoriesce da un foro praticato sul manico stesso.

Nel canotto in nylon si trova nell'esatta corrispondenza del nottolino posto sul manico, un foro capace di ospitare con le opportune tolleranze il nottolino del manico.

Sarà sufficiente premere il nottolino con un dito siaa per inserire il manico che per toglierlo una volta inserito.

Nottolino sul manico e foro sul canotto

Nottolino in posizione sul foro del manico:

aggancio avvenuto correttamente

 

14. Stick comando freno​

L'azione frenante viene eseguita mediante lo stick posto all'estremità del manico.

Lo stick ha tre posizioni selezionabili con il movimento del pollice:

  • Posizione centrale: è la posizione in cui si trova normalmente lo stick; è tenuto stabilmente in questa posizione grazie ad una molla.

​​

  • Posizione a destra: spostando a destra lo stick, i ripper del freno scendono aumentando di conseguenza l'azione frenante.

  • Posizione a sinistra: spostando a sinistra lo stick, i ripper del freno salgono diminuendo di conseguenza l'azione frenante.

E' importante notare che il comando trasmesso dallo stick è di tipo "on-off": questo significa che l'azione frenante è ad impulsi, che determinano la salita o la discesa dei ripper pari al tempo di azionamento stesso.

 

In pratica, se lo stick viene azionato per un secondo, i ripper scenderanno per il tempo di un secondo mentre, se l'azionamento è pari a tre secondi i ripper scenderanno per il tempo di tre secondi e così via.

La scelta di eseguire la "frenata" spostando lo stick a destra, è stata determinata dal fatto che ergonomicamente risulta più "istintivo ed immediato" lo spostamento del pollice a destra piuttosto che a sinistra, assicurando in questo modo un'azione frenante più efficace in caso d'emergenza.

Schema del principio di funzionamento dello stick: il movimento dello stick viene trasmesso alle due calamite poste all'estremità del manico in corrispondenza del sensore di Hall

 

15. Freno ambidestro​

L'attenzione che Safelab Srl ha sempre posto alle osservazioni degli operatori ha fatto si che si trovino montati di serie due sensori magnetici: uno sul canotto di destra ed uno sul canotto di sinistra.

Grazie a questo accorgimento, anche gli operatori mancini potranno, montando il manico munito di stick sulla sinistra, condurre a loro agio il tobog.

 

16. Maniglie di sollevamento

Tutti i toboga prodotti da Safelab Srl montano di serie delle maniglie di sollevamento in Nylon caricato.

ATTENZIONE: le maniglie non sono adatte a sollevare il toboga con l'infortunato! Safelab Srl non si assume alcuna responsabilità per eventuali incidenti causati dal sollevamento del toboga con l'infortunato a bordo!

Maniglia di sollevamento anteriore.

ATTENZIONE: adatta per la movimentazione del toboga a VUOTO!

 
 

17. Materassino in gomma EVA antisdrucciolo

Nello sviluppare i propri prodotti, Safelab Srl ha sempre tenuto presente l'importanza di trattare l'infortunato nel miglior modo possibile in termini di comfort ed igiene.

E' per questo motivo che nei toboga Safelab trovano impiego materiali e soluzioni di prim'ordine.

Tra questi il materassino dove viene disteso l'infortunato.

E' realizzato in gomma EVA e 

presenta una rugosità che, insieme al materiale gommoso di cui è fatto, lo rende poco scivoloso.

Questo permette all'infortunato, che in genere indossa capi molto scivolosi, di sentirsi più stabile.

Su tutta la lunghezza, ed in entrambi i lati, è presente una fascia in velcro "femmina" che ha lo scopo di applicare le due semi-coperte fornite con i toboga prodotti da Safelab Srl.

Essendo in gomma il materassino può essere facilmente pulito dopo ogni utilizzo con un qualsiasi prodotto igienizzante (esclusi solventi chimici).

Essendo perfettamente idrorepellente, l'infortunato poggerà sempre su una superficie asciutta, calda, morbida e pulita!

18. Coperta termica

Mantenere caldo ed asciutto l'infortunato è uno degli aspetti molto importanti durante l'intervento di soccorso.

Safelab Srl fornisce tutti i suoi toboga di due semi coperte termiche rimovibili.

Realizzate in PVC spalmato hanno al loro interno uno strato spesso 10 mm di morbido poliestere che assicura il mantenimento del calore corporeo dell'infortunato.

Sono facilmente rimovibili nel qual caso dovessero rappresentare un ostacolo in fase di caricamento dell'infortunato.

Sono lavabili ed igienizzabili.

 

19. Cinture di sicurezza di tipo aeronautico

Tutti i toboga Safelab Srl montano di serie 4 cinture di sicurezza con fibie in alluminio di tipo aeronautico.

Queste fibie garantiscono un'azione di aggancio e sgancio rapida ed affidabile.

Leggere perché in alluminio, sono montate su cinghie in PVC molto morbide, resistenti e molto lunghe.

Una particolarità funzionale di questo tipo di cinghia è quella di essere "antistrozzamento". Garantiscono infatti un'ottima tenuta senza consentire una immobilizzazione troppo stretta dell'infortunato.

Cinture di tipo areonautico con fibia in alluminio

 

20. Marcatura CE​​

Tutti i toboga prodotti da Safelab Srl sono marcati CE.

 

21. Peso e dimensioni

Peso: 20 kg.

Dimensioni lar x lun x alt: 550 x 2000 x 170

Lunghezza manici : 1600 mm

Peso manico: 750 gr

 

22. Unità di controllo elettronico

L'unità di controllo elettronico montata nei toboga Safelab si basa su un processore ATMEGA 328-P idoneo ad garantire tutti i servizi previsti.

Il software, di proprietà Safelab, è il risultato di un lungo processo di sviluppo che ha tenuto conto di una logica basata interamente sul raggiungimento di un livello di sicurezza idoneo a garantire la massima affidabilità indispensabile ad operare in questo ambito.

L'hardware, anch'esso sviluppato interamente da Safelab, garantisce la massima affidabilità grazie alla soluzione adottata che prevede la completa resinatura della scheda elettronica che lo rende completamente impermeabile.

In sintesi, è l'elemento che da vita a quella "rivoluzione" capace di cambiare il concetto di trasporto dei feriti sulle piste da sci rendendolo definitivamente sicuro ed affidabile.

Unità di controllo elettronico

 

23. Sistema diagnostico Bluetooth

Il sistema "TotalSafe System" dispone di un sistema diagnostico Bluetooth grazie al quale è possibile con un'apposita "App"controllare la funzionalità dei sistemi di bordo.

Per questo motivo ogni toboga è chiamato con un nome identificativo unico, esempio: "Toboga 046". Questo è il nome visibile sull'app e che consentirà di controllare i seguenti parametri digitando le seguenti lettere:


m   vettore di movimento mpu
h   stato sensori di hall
o   stato output motori
d   distanza misurata con modulo jsn
t    temperatura della scheda (MOS)
a   vettori di acelerazione mpu
g   vettori di giroscopio mpu
p   angolo posizionamento mpu
b   livello batteria in percentuale
v   tensione della batteria
s   stato emergenza
c   presenza conducente e modello in movimento
r    riavvio
?   info sulla scheda elettronica e versione software

 

24. Batteria e caricabatterie

Le batterie in uso sui toboga Safelab sono del tipo agli Ioni di Litio.

Con un voltaggio di 12 V e una capacità di 10 A/h, forniscono energia utile per un'intera giornata di "normale" attività.

Sono munite di un sistema di sicurezza elettronico in grado di gestire opportunamente i più comuni "problemi" che una batteria può avere quali cortocircuiti, eccessi di carica o scarica etc.

Il caricabatterie fornito di serie è in grado di ricaricare una batteria nell'arco di circa 5-6 ore.

Si raccomanda di effettuare la ricarica della batteria in ambiente "protetto" capace di gestire eventi eccezionali quali l'incendio della batteria o fuoriuscite di liquidi inquinanti a seguito di difettosità della stessa.

Batteria e carica batteria forniti con i toboga Safelab Srl

Safelab Srl - Via Lemene, 10/C - 33170 Pordenone (PN) Italy 
Tel. +39 0434 922300 - Cell. +39 335 6520682 
P.IVA e C.F. 01549170932

Copyright © 2015 Safelab Srl