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Tutti gli svantaggi e i rischi della velocità

Aggiornamento: 9 mar

La stagione invernale sta volgendo al termine e, grazie alle varie presentazioni dei miei toboga fatte su diversi comprensori, mi corre l'obbligo di fare alcune considerazioni relative alla velocità con la quale sono stato trasportato in qualità di 'finto ferito': in alcune occasioni abbiamo raggiunto e superato i 50 km/h!


Premetto che, come constatabile anche da questo sito, come produttore di toboga oggettivamente sicuri grazie al sistema frenante, sono un fortissimo sostenitore dell'importanza di andare piano durante il trasporto del toboga, in particolar modo se con il ferito a bordo.

A tale scopo, sempre come produttore, prescrivo i limiti di velocità consentiti durante il trasporto dei toboga prodotti da Safelab Srl.:


6 km/h con ferito a bordo

12 km/h senza ferito a bordo


Queste velocità sono in parte definite in base ai tempi di reazione dei freni elettromeccanici montati a bordo dei toboga, ma principalmente le considero importanti al fine di preservare e non peggiorare le condizioni dell'infortunato durante il trasporto stesso.


Rivolgo un cordiale invito a quegli operatori che prediligono le alte velocità alle conduzioni pacate e sicure, a riflettete su quanto segue:


  1. un toboga con infortunato a bordo pesa mediamente 100 kg.: tale toboga che impatta a 30/40 km/h di velocità, produce una quantità di energia pari a circa 5000 Joule: immaginate gli effetti che tanta energia possono produrre su chiunque si trovi disgraziatamente a doverne fare i conti! (5000 Joule son l'equivalente di un peso di 540 Kg che vi cade su un piede da un metro di altezza...!!!)

  2. un toboga lanciato a 30/40 km/h produce una quantità di vibrazioni e sobbalzi tali da provocare nel trasportato dolori e sofferenze del tutto gratuiti!

  3. un toboga lanciato a 30/40 km/h produce nel trasportato uno stato emotivo di agitazione tale da poter, in alcuni casi, aggravare il quadro clinico dell'infortunato.

  4. a tale velocità, il conduttore o i conduttori, sono talmente impegnati nella gestione del toboga da trascurare l'evolvere dello stato psico/fisico dell'infortunato, ritardando di conseguenza un'eventuale intervento utile a controllare ed intervenire con azioni mirate a migliorare la situazione.

  5. a tale velocità i rischi di rottura o cedimento dei materiali aumentano esponenzialmente mettendo di conseguenza ad elevato rischio il buon risultato del trasporto stesso.

  6. a velocità elevate la possibilità di evitare eventuali sciatori inesperti che si mettono di traverso al senso di marcia si complica notevolmente. contribuendo anche in questo caso al rischio di incidenti con conseguenze importanti.

  7. in fine, l'immagine che si trasmette conducendo a velocità sostenute il toboga, non è quella del super uomo o super donna, ma bensì quella di persone amanti del rischio a scapito del povero trasportato impossibilitato a difendersi da una tale situazione di sofferenza.


A questo punto gradirei poter ricevere da Voi elementi che possano in qualche modo contestare quanto da me esposto al fine di mettere in luce quanto da me erroneamente considerato.




nel vostro interesse e nell'interesse di tutti

TRASPORTATE A VELOCITA' RAGIONEVOLI



Mi è stato chiesto il perchè di questa immagine del teschio con casco e occhialoni da moto.

La risposta è, nella sua tragicità, in quest'altra foto che aggiungo:



E' l'ambulanza della CRI coinvolta nel terribile schianto avvenuto a Pordenone il 2 gennaio 2024 che ha visto coinvolte 5 persone: tre morte e due ferite gravemente.

Dall'immagine risulta chiaro che l'impatto è avvenuto a velocità molto sostenuta e tralasciando i particolari della dinamica dell'incidente, quello che è triste notare è quanto segue: la paziente trasportata era stata prelevata dall'ospedale di Padova dopo aver subito un'intervento chirurgico felicemente superato e stava per essere riportata a casa.

Risulta chiaro pertanto che il trasporto ad alta velocità, in questo caso del tutto inutile, è costato la vita a ben tre persone.

L'invito pertanto, ancora una volta, è quello di condurre i mezzi di soccorso a velocità moderate usando ovviamente il buon senso!

A buon intenditore....

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